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venerdì 30 dicembre 2016

ROUTES: LA MILANO DI LEONARDO

Un percorso alla scoperta della Milano vista con gli occhi di Leonardo Da Vinci, le sue invenzioni, i dipinti, la sua vita in città.

MILANO -STATUA A LEONARDO
MILANO -STATUA A LEONARDO
Milano merita sempre una visita. Ogni volta c'è qualcosa da scoprire, un percorso nuovo un monumento, un palazzo antico, anche se oggi gli edifici più vecchi stanno lasciando il posto a quelli più moderni, ai grattacieli in vetro acciaio e cemento pensati dalle grandi archistar.

Milano non è solo questo. Le tracce di chi ha operato in città non mancano. Grandi nomi hanno lavorato alla costruzione di edifici chiese, castelli come Leonardo Da Vinci.
Il grande pittore, ingegnere e artista toscano che durante il Rinascimento ha lasciato tracce indelebili nel capoluogo lombardo dando vita a capolavori di ingegneria e artistici che ancora oggi ammiriamo.
MILANO - SANTA MARIA DELLE GRAZIA
MILANO - SANTA MARIA DELLE GRAZIA
Seguendo le tracce leonardesche possiamo creare un tragitto milanese che inizia dalla visita alla famosa “Ultima Cena” situata nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie. 
Leonardo vi lavorò tra il 1495 circa e il 1498. 
Si visita questo capolavoro solo su prenotazione  (tel. 02 92800360).


CURIOSITÀ
Il cenacolo vinciano è stato oggetto di diverse copie, anche da parte di allievi dello stesso Leonardo. Tra le più famose ci sono quella di un suo assistente Giampietrino, realizzata alla Certosa di Pavia nel 1520 e acquistata dalla Royal Academy di Londra nel 1821. Oggi si trova esposta al Magdalen College di Oxford.Una tela di Marco d'Oggiono riproducente l’Ultima Cena leonardesca si trova al Musée de la Renaissance nel Castello di Écouen, poco a nord di Parigi. Un’altra di un anonimo artista lombardo XVI secolo si trova al museo dell'Ermitage di San Pietroburgo.Anche a Vienna, nella chiesa dei Minoriti si conserva una copia dell’Ultima Cena, così come quella esposta nel Da Vinci Museum dell'abbazia belga di Tongerlo. Nel Cantone Ticino (Svizzera), un anonimo allievo di Leonardo, attorno al 1550 dipinse una copia che è esposta nella chiesa parrocchiale di Ponte Capriasca, vicino a Lugano.

Ammirato il primo capolavoro di Leonardo, non resta che entrare nella vicina Chiesa di Santa Maria delle Grazie, si stampo tardo gotico e rinascimentale ed esempio di architettura sacra milanese.

Altri affreschi di Leonardo sono custoditi al Castello Sforzesco. Sempre su commissione di Ludovico il Moro, ecco la Sala delle Asse del 1498, un sistema decorativo formato da rami fioriti e fittamente intrecciati tra loro.
MILANO - CASTELLO SFORZESCO
MILANO - CASTELLO SFORZESCO

All’interno dei Musei Civici del Castello si trova anche un capolavoro dell’arte italiana, ovvero la Pietà Rondanini di Michelangelo, che nulla h a che fare con Leonardo, ma che è bene ammirare in un ipotetico tour a Milano.

Tornando ai luoghi milanesi segnati dalla presenza di Leonardo da Vinci, la Pinacoteca Ambrosiana conserva il suo dipinto "Il musico" e la Biblioteca Ambrosiana, che custodisce il Codice Atlantico.

Altro punto fermo è il Museo della Scienza e della tecnologia dove si può ammirare in tutta la sua maestria l’opera di Leonardo. Il Museo espone, infatti un’importante collezione di modelli storici nati dai disegni di Leonardo da Vinci. L’ingresso del Museo è in via San Vittore 21.

Per finire, ma qui si esce da Milano, ecco l’opera cui Leonardo da Vinci ha dedicato maggiore attenzione, ovvero il sistema dei Navigli. Soprattutto il Naviglio Grande.
Ma di questo parleremo in un altro post.


CONSIGLI UTILI
Se volte girare Milano, non arrivate in auto. Sarebbe un salasso. Tra i costi per entrare nelle zone a traffico limitato e il parcheggio, meglio il treno.Per gli spostamenti cittadini acquistate il biglietto giornaliero della metropolitana, vi permette di viaggiare per 24 ore dalla vidimazione.


COME ARRIVARE

Auto, treno, Autobus e aereo, ogni mezzo è buono per raggiungere il capoluogo lombardo, collegato alle autostrade A1 (Milano-Napoli), A4 (Torino-Trieste), A8 e A9 (dei Laghi, verso Como , Varese e Svizzera).
La Stazione ferroviaria Centrale di Milano è uno snodo ferroviario per chi proviene da tutta l'Italia e dall'estero.
Due gli aeroporti cittadini: Linate e, più distante Malpensa, ma si può raggiungere tranquillamente il capoluogo lombardo anche atterrando allo scalo di Bergamo, Orio al Serio.

INFO :  Comune di Milano 

martedì 22 novembre 2016

POSTCARD: SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA CERIOLA

MONTE ISOLA - SANTUARIO DELLA MADONNA CERIOLA
MONTE ISOLA - SANTUARIO DELLA MADONNA CERIOLA
Il Santuario della Madonna della Ceriola si trova a Monte Isola ed è raggiungibile con un trekking nei boschi che inizia dalla località sul lago d'Iseo. Dall'edificio di culto si gode di una impareggiabile vista sull'intero lago. 
Il Santuario risale al XVII secolo ed è sorto su una precedente cappella. All'interno della chiesa si ammirano una tela raffigurante la Madonna e affreschi del 1500.

venerdì 4 novembre 2016

ITALY HIDDEN: L'ANTICA DOGANA AUSTRIACA DI TURBIGO

Un antico punto dove riscuotere tasse e pagare dazio, pagina di storia locale, ridotta a rudere.

TURBIGO - RUDERI ANTICA DOGANA
TURBIGO - RUDERI ANTICA DOGANA

Al confine tra Lombardia e Piemonte, vicino al fiume Ticino nella zona che dall'Altomilanese conduce a Galliate e Novara si trovano i ruderi di una delle dogane settecentesche che gli austriaci avevano costruito al confine con lo stato Piemontese.

La Dogana turbighese sorgeva sulla “strada del Porto” in una zona di transito già nota in epoca romana per la presenza di due importanti arterie stradali, una era la Como-Novara, l'altra era la strada che collegava Milano con Novara.
TURBIGO - RUDERI ANTICA DOGANA
TURBIGO - RUDERI ANTICA DOGANA

Nella zona a cavallo del fiume Ticino si inserisce anche il fantomatico paese di Binda, non lontano dal posto di frontiera turbighese, forse sede di una delle tante “Bettole” inserite sulla strada che conduceva al porto di Turbigo-Galliate che aveva la funzione di traghettare merci e uomini dal Regno Lombardo-Veneto a quello Sardo. 

All'altezza del ponte di ferro che attraversa il Ticino si possono ancora vedere resti dell'antico ponte romano, mentre in un ansa del fiume (nota come Molino del pericolo) sono stati scoperti diciannove pali di legno conficcati nel letto del fiume e alti circa due metri e potrebbero essere appartenuti al ponte medievale che attraversava il fiume azzurro.  
TURBIGO - RUDERI ANTICA DOGANA
TURBIGO - RUDERI ANTICA DOGANA

Al di qua del Ticino, alla fine del Settecento, secondo quanto inserito nella “Legge Daziaria” dell'epoca,  fu istituita la “Ricevitoria’ di Turbigo”. Il complesso doganale doveva essere composto da un impianto di pesatura in beole di serizzo e  granito rosa di Baveno.
Purtroppo sciagurati scavi per il passaggio del metanodotto nel 1960, distrussero a pezzi la pesa (alcuni frammenti si possono vedere ancora oggi nell'attuale Via Roma).  

Quel che resta dell'antica dogana si può vedere raggiungendo l'alzaia del naviglio all'altezza dal Palazzo De Cristoforis Gray, oppure proseguendo e superando il palazzo e il ponte a tre arcate in mattoni a vista.
TURBIGO - RUDERI ANTICA DOGANA
TURBIGO - RUDERI ANTICA DOGANA


COME ARRIVARE

In auto
Dall'Autostrada A4 Torino_milano, uscita Marcallo Mesero, quindi SS336 direzione Malpensa uscita Castano Primo sud / Buscate nord e seguire le indicazioni per Turbigo.
In treno
Trenord linea Milano-Novara, fermata Turbigo.
L’aeroporto più vicino è quello di Milano Malpensa

mercoledì 2 novembre 2016

ilTV. IN BICICLETTA TRA IL PARCO DEL TICINO E QUELLO DEL ROCCOLO



Percorso: inizio: Sesto Calende (Varese)
                fine: Parabiago (Milano)

Lunghezza: 48 Km

Dislivello: pianeggiante

Adatto a tutti

E' consigliato arrivare a Sesto Calende in treno (Linea Milano-Domodossola) e riprendere il treno a Parabiago (Linea Milano-Domodossola) per tornare nel capoluogo lombardo.